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FIGBCampania

  • Il BRIDGE è lo "Sport della Mente".

  • La Federazione Italiana Gioco Bridge è riconosciuta dal CONI e ne fa parte dal 1993 in qualità di Disciplina Associata.

  • Giocare a Bridge permette di mantenere giovane la mente, migliorare la concentrazione e la propria memoria.

  • Il bridge è diffuso a livello mondiale e si organizzano tornei, nazionali ed internazionali, campionati mondiali ed olimpiadi.

  • Giocare a Bridge può diventare per tutti un’attività agonistica e può essere praticata sia a livello dilettantistico che professionistico.

Coppa Italia Signore - Cannavale Argento

Prestigiosa medaglia d’argento per la squadra Cannavale nella Coppa Italia Signore 2019,la cui fase finale si è disputata a Salsomaggiore dal 21 al 24 novembre.


Il team Palcan, composto oltre che dalla capitana Paola da tre coppie importanti del panorama femminile italiano, e cioè Angela de Biasio-Irene Baroni, Chicca Piscitelli-Ilaria Saccavini, Margherita Chavarria-Simonetta Paoluzi, si è arreso solo in finale e per una esigua manciata di match points alla squadra Azzolini di Bologna, schieratasi con Cuzzi Fusari e le nazionali polacche Sarniak-Kazmucha. Quando si perde di soli sei punti, dopo essersi seduti al tavolo per l’ultimo turno con un confortevole +29, non si può essere certo soddisfatti. Il rammarico è sicuramente superiore alla consapevolezza di aver comunque giocato bene ed ottenuto una medaglia pregiata. La squadra Cannavale era approdata in finale dopo un percorso di tre vittorie contro compagini di ottimo livello. Superate le trevigiane Baietto negli ottavi (144-82), si sono ritrovate nei quarti un’avversaria forte e di tradizione come Fornaciari Reggio Emilia, regolato al foto-finish 96-88, guadagnando nove punti all’ultimo board, quello decisivo. La semifinale le ha messe di fronte alle campionesse uscenti, il team fiorentino Nardullo : match equlibrato per due tempi, conclusisi con un quasi pareggio, ed allungo delle “napoletane” nelle ultime sedici mani, per un finale netto a loro favore, 125-94. La finale era partita molto bene, con un +29 con Paola al tavolo con Irene nei primi sedici boards. Pareggio nelle seconde sedici mani, che lasciava il gap inalterato, e triste epilogo domenica mattina, in un turno ricco di mani goulash, tanto desiderate da chi deve rimontare. Qualche scelta non vincente e la fortuna questa volta nemica, hanno portato al rovesciamento di fronte e al secondo posto, che deve essere comunque accolto con soddisfazione.
Che fosse una giornata no lo si era subito capito da un board di inizio turno :
Angela de Biasio gioca 6 quadri con queste carte :
 ARF98  --  ADFxxx  Rx
 xx  Rxxxx  R10  F109x
Le gioca dal lato di R10 di quadri, dopo apertura 1 cuori e intervento di 3 fiori di Irene Baroni (Ghestem, bicolore picche/quadri), e riceve l’attacco di Asso di cuori. Dopo aver tagliato, ha proseguito con AR di picche e picche taglio per affrancare il colore. Le picche sono 3-3 e la Dama terza in impasse in mano all'Apertore. A questo punto incassa il Re di quadri per iniziare a togliere le atout e … quadri divise 5-0, col 9 quinto affrancatosi dopo il taglio di 10. Inesorabilmente down, dovendo perdere anche l’Asso di fiori. Se dopo il taglio iniziale fosse partita con quadri al Re, avrebbe fatto la mano, effettuando l'impasse a picche, divenuto a quel punto obbligatorio. Ma avrebbe giocato sotto chance. Nell'altra sala le bolognesi non si sono capite e sono atterrate a 5 fiori nella 4-2, andando anch’esse down. Ma se in una mano dove dovresti perdere una quindicina di punti, te la cavi col pareggio, vuol dire che la dea bendata era in quel momento dalla tua parte.
Antonio Cuccorese

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